Cute Blinking Unicorn
a banana called Momo.

Le persone che mi detestano possono essere divise in due categorie: quelle che non mi conoscono affatto e quelle che mi conoscono fin troppo bene.
- Momo
venerdì 6 aprile 2012
La relatività del tempo è una realtà con cui ogni individuo convive giorno per giorno.
Non potrebbe essere diversamente: come spieghereste, altrimenti, l'inoppugnabile divario tra l'ora di lezione di matematica trascorsa in fugaci e furtive occhiatine all'orologio del cellulare e quella salutare ora di nullafacenza che non si riduce mai ad essere di soli sessanta minuti?
Durante i soggiorni all'estero, poi, il periodo che trascorro in quei posti per me gremiti di sorprese trascende la dimensione del tempo.
Non ho mai incarnato l'anima della grande viaggiatrice, e alienarmi dalla mia quotidianità mi lascia sempre con una sensazione particolare. Sentire parlare lingue differenti, scontrarmi con ambienti sconosciuti e stili di vita differenti dal mio si rivela sempre una grande sorpresa; anche quando a dividermi dal luogo in questione non ci sono neanche due ore piene di volo.
E' il caso del mio ultimo viaggio, avvenuto tra il 17 ed il 21 Marzo ad Amsterdam.
Il primo campo scuola a cui ho partecipato è stato quello dell'ultimo anno scolastico, ma non è stato proprio motivo di gaudio per me. Non ero dominata dal tipico entusiasmo che precede la partenza, anzi, un'indescrivibile pesantezza si era presa possesso di me e l'unico fattore che mi invogliava a preparare la valigia erano i 200€ non risarcibili. Questo perché proprio qualche giorno prima in classe sono avvenuti dei dibattiti che hanno scisso gli alunni in due gruppi, e il gruppo di viaggiatori era composto da 13 persone dell'altra fazione e 4 amici.
Durante quei giorni di guerra l'atmosfera era insopportabile, basti pensare che per la prima volta nella mia vita ho pregato affinché la scuola finisse al più presto. Le mattine in cui attendevo il suono della campanella venivano dominate da una terribile angoscia che si traduceva in lucciconi nei miei occhi, come quelli di una bimba ai primi giorni d'asilo. Fortunatamente quel clima di odio si è dissipato, anche se sono consapevole che gli egoisti e gli approfittatori continueranno a regnare tra quelle quattro mura come hanno sempre fatto...
Nonostante i dissapori si fossero rivelati conseguenze di un grande equivoco, i momenti trascorsi tutti assieme non sono stati molto piacevoli. Non a causa del loro atteggiamento, anzi, si era stabilita una certa tranquillità ed eravamo tutti reciprocamente cordiali. Eravamo io ed i miei amici a non sentirci a nostro agio con quella gente che quotidianamente condivide la nostra aula ma con cui non abbiamo mai granché socializzato, ragion per cui i giorni a seguire li abbiamo trascorsi a modo nostro. Spiegando che abbiamo preferenze distinte e che perciò avremmo preferito altri programmi, ci siamo allontanati senza alcun rancore da parte degli altri - o meglio, spero sia stato così - e ci siamo mossi autonomamente per le visite e quant'altro.
Amsterdam/
La capitale olandese è un gioiello. Probabilmente l'aver sempre vissuto a Roma mi ha permesso di apprezzare maggiormente la cultura, la libertà e la vita racchiuse in un delizioso posticino percorribile a piedi. Sarà un'inezia, ma trovo fantastico non dover ricorrere necessariamente ai mezzi pubblici ed avere l'opportunità di passeggiare godendosi l'architettura di cui facilmente ci si innamora, oltre che i numerosi negozietti di oggettistica particolare che paragono senza problemi a piccole gallerie di arte contemporanea.
E' frizzante, giovane e tradizionale al contempo. E' sufficiente un'oretta di pullman per visitare Zaanse Schans, Marken o Volendam e allietare la nostra vista con paesaggi incantevoli, mulini a vento o fabbriche di zoccoli.
Mulini a Zaanse Schans
Abitazione di Zaanse Schans
In realtà non è stata la mia prima capatina in questa città. La scorsa estate, difatti, alloggiando per due settimane a casa di alcuni zii olandesi a Ulsberg ho avuto l'occasione di andarci per due giorni, ma accompagnata dalla sorellina dodicenne a cui badare e dalle cugine appassionate di shopping è stata tutt'altra storia.
Il mio più grande dispiacere è stata la mancata partecipazione di Lui, il quale non ha voluto infiltrarsi nel mio viaggio di classe benché gli avessi detto fin dall'inizio che sarebbe stato inevitabile dividersi nei soliti gruppetti, però poco importa: uno dei prossimi viaggi sarà senza dubbio un ritorno in questa splendida capitale in sua compagnia.
Momo ad Amsterdam ♥
PS: Odiatemi (e magari perdonatemi) per la mia morte temporanea... Ho approfittato di queste vacanze pasquali per resuscitare. Domani passerò da tutte voi, promesso. Vi ringrazio di cuore per non aver riposto quella disgraziata di Momo nel baratro profondo dell'oblio!

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Scritto da momoka @ 03:25 • (20) + 1 sospiro?